Vedere la realtà. Affrontare gli avvenimenti del nostro tempo e osservare il mondo a 360°.

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fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza."
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Sicuramente non sarà sfuggito ai più la ieratica tranquilità che sprizza Romano Prodi in questi giorni da tutti i pori. Il Professore continua a vedere un mondo fantastico, rosa, di pace perpetua kantiana che trapelerebbe dalla sua coalizione. Che bello! Sembra quasi una visione onirica, fatata! Stando alle sue parole nell'Unione non vi sarebbero divisioni, ma regnerebbe l'armonia.
Al di là di ogni ironia, non sembra a portata di mano una facile soluzione. Abbiamo visto tutti i contrasti che vi sono stati tra i Ds e Rifondazione e ora abbiamo ben chiaro a che gioco sta giocando Mastella, che minaccia di usare metodi Bertinottiani. Anche se Mastella, negli ultimi 5 anni, si è dimostrato il classico "can che abbaia", senza mordere. Ma la situazione è ancora più grave se si pensa alla risicata maggioranza del centrosinistra al senato, che potrebbe paralizzare l'attività legislativa.
D'altronde il Mortadella va avanti. Dice che i numeri per governare ci sono. O forse è lui che da i numeri. Fatto sta che i partiti della sua coalizione si sbranano a vicenda per conquistare qualche poltrona. Come D'Alema, che pur avendo rinunciato alla presidenza della camera, mira senz'altro più in alto. E poi Fassino non ha per niente gradito la mossa del Baffetto.
Vi sono tante questioni controverse: politica estera, mercato del lavoro, diritti civili e sociali e chi più ne ha più ne metta. Le gatte da pelare per il Prof sono appena iniziate e staremo a vedere quali risultati riuscirà ad ottenere.
Lasciamo dunque sognare Prodi, così teneramente adagiato su questa coltre di ipocrisia.
Tanto si sa: prima o poi i sogni si dissolvono.
Snake
